Termovalvole e risparmio energetico

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Termovalvole e risparmio energetico 

Parliamo del D.Lgs 4 luglio 2014, n. 102 risparmio energetico in attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE. Entrato in vigore il  19/07/2014

La  direttiva europea 201/27/UE  impone agli Stati Membri una riduzione dei consumi energetici e altre misure di miglioramento dell’efficienza energetica, entro il 2016 del 9 % .

Il nostro governo ha ratificato tale direttiva con  il  d.legs 102/2014.

Entro il 31 dicembre 2016 è stabilito l’obbligo di adottare contatori individuali per misurare il consumo di calore e di acqua calda per ciascuna unità immobiliare facente parte di un condominio o di un edificio polifunzionale servito da un impianto termico centralizzato o da teleriscaldamento.termovalvole_e_risparmio_energetico

l’Unione Europea inoltre  ha lasciato la possibilità di introdurre regole trasparenti sulla ripartizione dei costi connessi al consumo di calore per i locali a uso collettivo e per le unità immobiliari e/o di acqua calda per il fabbisogno domestico. Ciò significa che dal momento che la direttiva fissa i requisiti minimi, gli Stati membri possono introdurre misure più rigorose.

Il D. Lgs. 102/2014 richiama la norma UNI 10200 che  diventa imperativa rispetto a qualsiasi altra norma esistente. E a livello pratico comporta che venga effettuato  il riparto della spesa  in base al “consumo effettivamente registrato”

Se la contabilizzazione permette dunque di contare l’energia richiesta per riscaldare la singola unità immobiliare, la termoregolazione consente di gestire l’erogazione del calore secondo le esigenze del singolo utente.

Il sistema di contabilizzazione richiede una serie di “regole” per essere installato e per  portare a risultati soddisfacenti:

  • la progettazione (obbligatoria secondo la legge 10/91), una installazione (da parte di professionisti abilitati) e un collaudo;
  • dispositivi atti a misurare il calore: (contatori);
  • un criterio di ripartizione, ovvero la UNI 10200;
  • una gestione nel tempo che miri anche ad una corretta e costante informazione dell’utente finale anche attraverso un efficace sistema di lettura dei consumi.

L’utente viene posto quindi nelle condizioni di poter gestire il riscaldamento in maniera completamente autonoma all’interno della propria unità immobiliare (senza per altro avere un impianto autonomo) con la conseguenza che egli stesso pagherà la quota corrispondente alla quantità di calore erogata, secondo il principio “pago in base a quanto consumo”.contabilizzatori_di_calore_pavia

Nel caso degli impianti di riscaldamento, raffreddamento o produzione di acqua calda, ad esempio, lì dove fornito da rete di teleriscaldamento o da impianto centralizzato, il contatore deve essere installato in corrispondenza dello scambiatore di calore o del punto di for­nitura; i contatori individuali per il monitoraggio dei consumi per ogni singola unità immobiliare e lì dove non è tecnicamente possibile (o poco conveniente in termini di spesa), vanno installati dei contabilizzatori di calore individuali su ciascun radiatore.

In altre parole la termoregolazione e la contabilizzazione del calore premiano il comportamento virtuoso del singolo utente che può ottenere, nella maggior parte dei casi, una riduzione dei costi

I consumi addebitati da una corretta gestione dell’impianto sono di due tipi :

CONSUMI I VOLONTARI

  • Sono effettivamente il consumo effettuato da ogni condomino con la gestione personale delle valvole
  • Tali consumi vanni ripartiti in base alle letture.

La determinazione dei relativi costi è pertanto sostanzialmente automatica in quanto direttamente derivante dalle letture elettroniche dei consumi di ciascuna unità.

CONSUMI INVOLONTARI

Sono costituiti dalla cosiddetta “quota fissa” o “componente gestionale”, non riconducibile all’azione dei singoli utenti e comprende :

  • dispersioni di calore dalla rete di distribuzione (perdite di rete);
  • acqua calda sanitaria;
  • spese per la gestione/manutenzione/contabilizzazione del sistema di termoregolazione.

Questi consumi sono ripartiti in base a tabelle millesimali redatte da un tecnico abilitato e calcolate secondo il fabbisogno di energia termica del singolo appartamento

La lettura di tali consumi può essere effettuata:

  • direttamente , cioè con il rilievo dei dati sul singolo contatore/ripartitore, tramite autolettura da parte dell’utente, o da parte di un incaricato che comunica i dati all’amministratore
  • centralizzata via radio i dati vengono inviati ad una Ditta esterna che si occupa di tutto e che consegna i relativi conteggi all’amministratore  , le cosiddette letture certificate

Le delibere che suddividono i costi del riscaldamento con criteri diversi da quelli di cui all’art.9 D.Lgs 102/14 sono nulle e non annullabili, secondo l’orientamento attuale della Giurisprudenza ; quanto stabilito dalla norma UNI10200 non può essere derogata nemmeno dall’unanimità dei Condomini o dai criteri stabiliti dal regolamento Condominiale o contrattuale

Solo relativamente alla prima stagione termica successiva all’installazione dei contabilizzatori è possibile che la suddivisione dei consumi sia effettuata in base ai soli millesimi di proprietà. (UNI10200)

maria pietrocola        Visualizza il profilo di Maria Pietrocola su LinkedIn

 Maria Pietrocola

Laurea in Giurisprudenza nel 1993  presso Università Statale di Milano.
Tesi. IN PROCEDURA PENALE COMPARATA argomento MISURE CAUTELARI IN FRANCIA E ITALIA Terminata la pratica legale svolta PRESSO STUDIO LEGALE DONDE’ amplia la propria esperienza all’interno di Aziende che si occupano di settori diversi , dal settore Rifiuti al settore Formazione all’Impiantistica  e  per ultimo in una multinazionale nel settore it technology quale responsabile  legale con mansioni relative alla contrattualistica,  all’ aggiornamento normativo interno, compliance, alla Privacy, alla Legge 231/01 Sicurezza sui luoghi di lavoro e diritto societario. Da circa due anni svolge collaborazioni in Milano con Studi  Legali e Professionali in ambito legale e giurisprudenziale redigendo documenti e atti legali.

 

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