Proprietario di un box e spese condominiali quali gli spettano?

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Proprietario di un box e spese condominiali, quali gli spettano?

L’articolo del codice civile che regolamenta i criteri di suddivisione  delle spese condominiali è il 1123 :”Le spese necessarie per la conservazione ed il godimento delle parti comuni dell’edificio, per la prestazione dei servizi nell’interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione..”.

Il secondo comma del medesimo articolo stabilisce poi che: ”se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell’uso che ciascuno può farne”.

Il criterio generale però non sempre è applicabile, infatti bisogna verificare come il condomino goda dei beni di cui è proprietario e delle relative parti comuni, pertanto spesso i regolamenti condominiali meglio disciplinano l’argomento.

Il proprietario  di un box in un immobile che non sia anche proprietario di un appartamento partecipa in modo diverso al pagamento delle  spese condominiali a seconda che il garage si trovi all’interno dell’immobile, cioè sia parte integrante dello stesso (si pensi ai garage che si trovano nelle fondamenta dell’immobile) o all’esterno dello stesso (si pensi ai garage posti nei cortile ma che non fanno parte dell’edificio medesimo).

Qualora il garage faccia parte dell’immobile, il proprietario dovrà partecipare alle spese ordinarie  condominiali relative a tutti i servizi di cui usufruisce per l’utilizzo del garage (ascensori scale, cancelli elettricità etc) non in proporzione ai millesimi posseduti ma seproprietario di un box-auto-spese_condomialicondo quanto previsto dal regolamento condominiale, in mancanza del quale  secondo quanto deliberato dell’assemblea.

Oltre al pagamento delle spese relative ai servizi di cui usufruisce, parteciperà anche alle spese straordinarie, in quanto proprietario  di un bene facente parte dell’immobile, per interventi  strutturali sull’immobile (facciata, lastrico, tetto etc) questa volta in proporzione ai millesimi posseduti (  rif. normativo Cass. sent. n. 1255 del 02.02.1995) , ciò  vuol dire che parteciperà alle spese straordinarie che coinvolgono l’esistenza e la stabilità dell’immobile come da esempi sopra riportati , ma non a spese straordinarie quali il rifacimento dell’impianto di riscaldamento, perché non strutturale e non facente parte dei beni di cui usufruisce.

Quando invece il garage si trova in zona separata dall’edificio, (si pensi ad un cortile che immette in un sotterraneo separato dall’edificio in cui sorgono box) il proprietario è tenuto a sostenere esclusivamente le spese relative ai servizi di cui usufruisce (cancello servizi di luce, eventuale sistema videosorveglianza etc), ma è esonerato dal pagamento delle spese  ordinarie e straordinarie relative alla manutenzione dell’mmobile (ad esempio rifacimento facciata), in quanto non ne fa parte.

Dovrà in ogni caso  partecipare alle spese  straordinarie relative al  rifacimento del cortile che immette al garage e ad ogni altra spesa di servizi strettamente connessi allo sfruttamento dello stesso.

E da segnalare che in entrambi i casi qualora il condominio debba sostenere delle spese legali le stesse saranno addebitate anche ai proprietari dei box in virtù dei millesimi posseduti, come per tutte le altre spese.

Le regole sopra indicate sono di carattere generale,  il regolamento condominiale può derogare alle stesse anche in  virtù delle particolari condizioni strutturali in cui i garage si trovano rispetto all’edificio di cui fanno parte, nel rispetto della legge.

    maria pietrocola        Visualizza il profilo di Maria Pietrocola su LinkedIn

Maria Pietrocola

Laurea in Giurisprudenza nel 1993  presso Università Statale di Milano.
Tesi. IN PROCEDURA PENALE COMPARATA argomento MISURE CAUTELARI IN FRANCIA E ITALIA
Terminata la pratica legale svolta PRESSO STUDIO LEGALE DONDE’ amplia la propria esperienza all’interno di Aziende che si occupano di settori diversi , dal settore Rifiuti al settore Formazione all’Impiantistica  e  per ultimo in una multinazionale nel settore it technology quale responsabile  legale con mansioni relative alla contrattualistica,  all’ aggiornamento normativo interno, compliance, alla Privacy, alla Legge 231/01 Sicurezza sui luoghi di lavoro e  diritto societario. Da circa due anni svolge collaborazioni in Milano con Studi  Legali e Professionali in ambito legale e giurisprudenziale redigendo documenti e atti legali.

12 Responses

  1. giovanni scozzaro

    io ho un garage di proprietà esclusiva che e nelle fondamenta dell’edificio.Non ho nessun servizio con l’edificio se non il contatore enel. non ci sono scale interne,non attraverso nessun cancello,non entro in nessun portone ecc.nessun rapporto con il condominio eppure mi attribuiscono 88,11 millesimi e quindi mi costa più di un appartamento.
    E’ mai possibile tutto questo? da quanto pubblicato sopra ho capito che devo controllare il regolamento condominiale e vedere cosa prevede.

    • admin

      Buongiorno,
      si prima di tutto controlli il Regolamento di Condominio e controlli anche quello che prevede il suo Rogito in relazione alle spese condominiali

  2. Francesca

    Ho solo un box di proprietà ma non faccio uso di scale e nemmeno dell’acqua, l’amministratore mi addebita suddette spese , io sul rogito ho specificato che i proprietari dei soli box non devono avere chiavi delle portinerie, ma contribuire alle sole spese di luce per il box . Cosa devo fare grazie.

    • admin

      Buongiorno,
      le consiglio di leggere attentamente anche il Regolamento di Condominio, che Lei ha accettato acquistando il box.

  3. Nicola

    Buon giorno

    Non si viene fuori.

    I box si trovano fuori dall’Edificio circa 3 metri mill 1’000 a un suo codice fiscale Uff delle entrate.Il condominio a 1’000/mill le mie spese condominiale sono su 1’000.Su regolamento dove cita art 4/bis
    Dice Box mill108 fabbricato 892.sul rogito non risulta box pertinenza .la ringrazio

  4. Sergio

    Buona sera sono proprietario di due garage interrati mi hanno addebitato le spese di manutenzione dei camini è giusto. Grazie

  5. Veronica

    Buongiorno,
    ho un box in una zona separata dall’edificio, il box è pertinenza dell’appartamento ed è dotato di contatore dell’acqua. Durante una assemblea precedente al mio arrivo nel condominio è stato deciso di considerare i box come particelle a se stanti (anche per i non proprietari degli appartamenti) e quindi per quanto riguarda le spese acqua mi trovo a pagare per il box, oltre a tutti i costi proporzionali ai consumi, anche i costi relativi alla pulizia della cisterna ed all’analisi delle acque. Detti costi vengono ripartiti in parti uguali e quindi li pago due volte, per l’appartamento e per il box. Io sono convinta che per il box debba pagare solo tutto quello che è relativo al consumo, è così? Se si, cosa posso fare per far cambiare il modo di ripartire? Posso recuperare in qualche modo le somme precedente (eventualmente) non dovute? Il regolamento condominiale non fa alcun riferimento a questo argomento. Grazie per l’attenzione.

    • admin

      Buongiorno,
      dovrebbe controllare il regolamento di condominio cosa prevede per il riparto spese in generale ed in particolare per il riparto spese acqua; Il riparto spese fisse dovrebbe essere addebitato in base ai millesimi di proprietà. Il rimedio, quando c’è una ripartizione delle spese che non convince, è l’impugnazione della delibera assembleare che approva il bilancio.

  6. Marta sebastiani

    Salve sono proprietaria di due box auto facenti parte di un condomino, io non abito in questo condominio ma in un palazzo vicino, poiché il condominio in questione ha diversi posti auto all’aperto non assegnati ma comunque usufruibili solo dai condomini, vorrei sapere se in quanto possessore dei due box posso usufruire dei posti auto all’aperto. Grazie

    • admin

      Buongiorno,
      lei è una condomina, dovrebbe vedere nel regolamento di condominio o nelle delibere assembleari se ci sono delle limitazioni. Tenga presente che un condomino anche se proprietario solo di un box può beneficiare di tutte le parti comuni.

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